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LA FILOSOFIA DEL TELEMARK |
Agli inizi della storia dello sci, gli abitanti della regione del Telemark (Norvegia) usavano questa tecnica per spostarsi durante i mesi invernali. A conquistare non è solo la particolare andatura (quasi inginocchiata e a tallone libero) che richiede, in grado di trasmettere un piacere speciale nei movimenti sulla neve, ma anche l’abbigliamento un po’ retrò che i telemarker indossano d’abitudine sulle piste. “Libera il tallone, libera la mente” è il motto degli appassionati di Telemark. |
STORIA DEL TELEMARK |
C'era una volta in Norvegia, nella regione di Telemark (ecco da dove deriva), dove si organizzavano delle corse di sci. La testimonianza storica più antica è conosciuta come "sciatore di Rødøy", un'incisione rupestre rinvenuta in Norvegia e risalente a 4000 anni avanti Cristo. Testimonianze successive ci giungono attraverso antiche leggende, opere pittoriche o immagini incise che sono uniche testimonianze di un mondo ormai scomparso.
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Difficile immaginare con precisione la data in cui il Telemark è concretamente comparso in Norvegia sebbene storicamente la sua nascita venga fatta risalire alla seconda metà del secolo scorso. L'evento al quale fanno riferimento le cronache è legato alla storia di Sodre Norehein, padre indiscusso dello sci moderno. In occasione di una importante gara internazionale che si tenne nei dintorni di Oslo egli effettuò uno storico salto dal trampolino atterrando con lo stile inginocchiato attualmente conosciuto con il nome di Telemark. Ragionevolmente questo episodio non coincide con la nascita anagrafica della tecnica le cui origini vanno probabilmente ricondotte alle esperienze quotidiane delle genti nordiche. In effetti è abbastanza probabile che l'incerta attrezzatura utilizzata dai pionieri debba aver in qualche modo giustificato il corso alla tipica posizione del Telemark. Sappiamo infatti che un attacco che blocca la sola parte anteriore della scarpa pur consentendo grande mobilità sui terreni pianeggianti non consente uno spettro di manovra altrettanto efficace sulle superfici inclinate. Per ovviare il mancato sostegno dell'attrezzatura l'istinto ricorso alla posizione divaricata dei piedi, tipica Telemark, consente notevole equilibrio nel senso della discesa. Questa posizione, semplice e naturale, rappresenta il concetto elementare di Telemark ed è ragionevole supporre che la sua utilità fosse nota ben prima del leggendario salto di Norheim. Saranno tuttavia le storiche imprese del grande Norvegese a conferire dignità al Telemark a favorire la diffusione nel Mondo. A livello storico la tecnica inginocchiata raggiungerà le Alpi in concomitanza alla nascita della tecnica a sci paralleli ed entrambe sopravvivranno sino alle soglie della prima guerra mondiale. Successivamente, sarà lo sci parallelo a dimostrare maggiore adattabilità alla morfologia alpina e spiccata propensione per lo sci agonistico. L'incapacità di soddisfare tali necessità condizionerà sensibilmente la sopravvivenza del Telemark sino a decretare la definitiva scomparsa. |
BACKCOUNTRY SULL'ETNA |
Backcountry in Telemark sulle nevi dell'Etna accompagnati da un maestro di Telemark
con itinerari specifici e suggestivi alla scoperta di paesaggi mozzafiato
nel territori del Parco dell'Etna. Scoprite il piacere della una discesa
mozzafiato lungo i pendi dell'Etna.
Itnerario risalita crateri
sommitali: Partenza da Monte Conca - Piano Provenana (mt. 1815),
risalita dell'impianto Monte conca ed impianto anfiteatro (mt.
2030), si mettono le pelli e si prosegue fino al cratere di nord
est la punta più alta dell'Etna (mt. 3340) 15 minuti di pausa per
riposarsi, qualche foto ed ammirare il fantastico panorama,
e poi si scende lungo i canaloni pieni di neve a godersi un
bellissimo fuoripista fino a ritornare a Monte Conca, tempo
di percorrenza circa 4 ore.
Itinerario Traversata dell'Etna:
Piano Provenzana - crateri 1809 - punta Lucia - rifugio Monte Scavo -
Sciara del Follone - M.te Pizzillo, L'itinerario
si percorre in due giornate con sosta notturna a M.te Scavo. Occorre
dunque munirsi di cibo e sacco a pelo. Dagli impianti di risalita sono
necessarie circa quattro ore per giungere a Punta Lucia, un'altra ora e
mezza per Monte Scavo e quattro ore e mezza per tornare nuovamente a
Piano provenzana. l'itinerario è consigliato a sciatori esperti e
fisicamente preparati.
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IMPARARE IL TELEMARK |
Per avvicinarsi al Telemark o perfezionare la tecnica del tallone libero con la professionalità e l'entusiasmo di un Maestro di Telemark. |
Listino prezzi stagione 2007-08
Lezione singola € 28,00
Lezione doppia € 20,00 a persona
Lezione tripla € 15,00 a persona
Lezione quadrupla € 12,00 a persona
Preventivo personalizzato
E' possibile richiedere una formula
personalizzata ... contattaci ! Email: luciano@scuolaitalianascietna.com. |
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